Cosa fare a Bassano del Grappa: ecco le cinque cose da non perdere

Hotel Belvedere
16.04.2020
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Bassano del Grappa è una bella cittadina veneta, ricca di storia, perfetta per trascorrere un fine settimana a pochi passi dalla natura. Oggi vogliamo suggerirvi quali sono le cinque cose che proprio non potete perdervi durante la vostra permanenza qui.

Una passeggiata sul Ponte Vecchio

Chiamato anche Ponte di Bassano, è realizzato completamente in legno e attraversa il fiume Brenta. Questo ponte è il simbolo della città, e negli anni è stato ricostruito e ristrutturato tantissime volte. La sua attuale versione è stata realizzata seguendo il disegno originale di Andrea Palladio. Il Ponte Vecchio è particolarmente caro anche agli alpini, che lo citano nella loro celebre canzone “Sul Ponte di Bassano, là ci darem la mano…”, ed è stato protagonista del secondo conflitto mondiale.
Infatti, nel febbraio del 1945, i partigiani, per proteggere Bassano del Grappa, fecero esplodere il Ponte, che venne poi ricostruito per volontà degli Alpini e inaugurato nel 1948.

Assaggiare la grappa nelle distillerie

Assaggiare la grappa di Bassano è una delle attività obbligate, quando si trascorre qui qualche giorno.
La prima tappa che vi consigliamo, per scoprire questo prodotto locale, è il Museo della Grappa Poli. Al suo interno trovate un omaggio alla famiglia Poli e alla loro grappa, attraverso cinque sale con contenuti multimediali e degustazione al termine della visita.
Una volta percorso il ponte trovate invece Nardini, la più antica distilleria d’Italia, fondata nel 1775. L’atmosfera è retrò e la grappa, così come gli altri distillati, è ottima. Chiedete un giro di “mezzo e mezzo” e potrete provare la specialità della casa o un’acqua di cedro, oltre a tanti altri distillati artigianali.

Museo Hemingway e della Grande Guerra

Non tutti lo sanno, ma il celebre scrittore Ernest Hemingway fu volontario come autista di ambulanze per la Croce Rossa Americana, durante la Grande Guerra proprio a Villa Ca’ Erizzo a Bassano del Grappa, oggi sede del museo Hemingway. Nelle cinque sale espositive è possibile ripercorrere le varie fasi del conflitto e ammirare la documentazione della “Collezione Hemingway”.

Passeggiata sul fiume Brenta

Bassano è attraversata dal fiume Brenta ed è possibile fare una bella passeggiata lungo il suo argine, costeggiandolo e procedendo fino alla “via del tabacco“, così chiamata perché qui un tempo veniva coltivato proprio il tabacco. Durante la vostra passeggiata potrete poi ammirare Villa Angarano Bianchi Michiel, inserita tra le residenze palladiane patrimonio dell’Unesco. Oggi la Villa è anche una rinomata cantina e tra i suoi vigneti si tiene l’imperdibile Cena tra i filari.
Vi consigliamo di percorrere questo itinerario nella natura in bicicletta. Ne troverete a noleggio, di diverse tipologie, anche a pedalata assistita, all’interno del nostro hotel.

Museo Civico

Infine, ultima tappa che vi suggeriamo in questo viaggio a Bassano del Grappa, è il Museo Civico situato all’interno dell’ex convento dei frati francescani. Questo è uno dei musei più antichi del Veneto e le sue prime collezioni artistiche risalgono al 1840, momento in cui affiancava, nei locali del convento, il Ginnasio, il Liceo Convitto e la Biblioteca. Qui troverete la più grande raccolta di opere di Jacopo Bassano e della sua fiorente bottega e un’intera ala dedicata ad Antonio Canova dove, tra i gessi e i busti, potrete ammirare anche alcuni disegni su tela. Il Museo Civico ospita inoltre la sezione medievale, contenente il celebre crocifisso del Guariento.

E voi, ci siete mai stati?

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